Ennesima provocazione del regime di Kim Jong-un. Proprio comโera giร accaduto il 29 agosto, la Nord Corea ha lanciato dalla base di Sunan, non lontano da Pyongyang, un nuovo missile che ha sorvolato il Giappone, passando sopra lโisola di Hokkaido.
Secondo Washington e Seul, il missile ha raggiunto un’altitudine di 770 chilometri, percorrendo 3.700 km prima di inabissarsi nell’oceano Pacifico settentrionale, a circa 2.000 chilometri a Est di Erimo. Cosa vuol dire? Che la base americana di Guam โ piรน volte nel mirino di Kim โ rientra anchโessa nel raggio d’azione dellโordigno. Il Pentagono ha escluso una minaccia diretta per gli Stati Uniti e per l’isola, definendo comunque il lancio del missile come โunโazione irresponsabileโ. Per bocca del segretario di Stato Rex Tillerson, lโamministrazione di Donald Trump ha giร chiesto nuove sanzioni contro il regime nordcoreano.
Le recenti sanzioni decise allโunanimitร dalle Nazioni, ha sottolineato Tillerson, โrappresentano il punto di partenza e non quello di arrivo delle azioni che dovremmo intraprendereโ. Queste provocazioni, ha detto ancora il segretario di Stato americano, โnon fanno che accrescere l’isolamento diplomatico ed economico della Nord Coreaโ. Proprio per questo, ha concluso Tillerson, Russia e Cina โdevono dare prova, con proprie azioni, che non tolleranoโ le continue provocazioni di Kim Jong-un.
Secondo quanto ha riferito Defense News, il capo del Comando strategico militare Usa, John Hyten, dร per โassuntoโ che il test nucleare effettuato questo mese da Pyongyang fosse di una bomba all’idrogeno. โHo visto gli eventi e le indicazioni che sono venute da quell’evento”, ha detto Hyten: “Dal mio punto di vista, dรฒ per assunto che si sia trattato di una bomba all’idrogenoโ.