Epstein files, lo scandalo si allarga: lascia la legale di Goldman Sachs, Kathryn Ruemmler

I documenti su Epstein travolgono Goldman Sachs: si dimette la responsabile legale Kathryn Ruemmler. Email, regali e rapporti smentiti.

Epstein files, lo scandalo si allarga: lascia la legale di Goldman Sachs, Kathryn Ruemmler

Milioni di pagine e un nome che ritorna come un ritornello stonato, quello di Jeffrey Epstein. Con la pubblicazione dei cosiddetti “Epstein files” da parte del Dipartimento di Giustizia americano si è attivato un effetto domino difficile da prevedere e arginare. L’ultimo tassello a cadere è quello della responsabile legale di Goldman Sachs, Kathryn Ruemmler, che coinvolta nello scandalo ha annunciato le proprie dimissioni.

Uscirà di scena il 30 giugno 2026. La notizia, rimbalzata sulle principali testate americane, ha il suono secco delle fratture definitive.

Chi è Kathryn Ruemmler

La Ruemmler non è un nome secondario ma è un pezzo da novanta degli Usa. Ex consigliera legale della Casa Bianca ai tempi di Barack Obama, vanta un curriculum di tutto rispetto e che viene definito “blindato”. Una figura che alla Goldman Sachs era considerata una roccia, impossibile da scalfire.

Eppure i documenti raccontano altro. Secondo il New York Times, prima dell’ingresso in Goldman Sachs nel 2020, Ruemmler non era soltanto una consulente di Epstein. Era confidente, consigliera, e una presenza costante nella vita del magnate morto suicida in carcere. Le carte parlano di email affettuose, messaggi privati, e fotografie. Testi in cui si ripetono parole come “tesoro” e “zio Jeffrey” laddove, invece, ci si aspettava fredde formule professionali.

Email, regali e una narrazione che crolla

La stessa Ruemmler per anni ha confermato di conoscere Epstein, sottolineando, però, che tra i due esisteva un rapporto esclusivamente professionale. Ma le carte non mentono e sembrano smentirla.

Come riportano numerose testate americane, Epstein le chiedeva consigli su come schivare domande scomode sui suoi crimini sessuali. Ruemmler dal canto suo lo aiutava a evitare inchieste mediatiche, e parlava anche di vita sentimentale, di carriera, e di futuro. E lui ricambiava con contatti influenti, suggerimenti per l’approdo a Goldman Sachs, e regali di lusso tra cui viaggi, spa, e articoli Hermès.

Che il loro rapporto fosse diverso da come raccontato in pubblico sembra confermarlo anche il fatto che il nome della Ruemmler compare in oltre 10.000 documenti.

La scelta di farsi da parte da Goldman Sachs dopo il coinvolgimento negli Epstein files

Travolta dallo scandalo, la Ruemmler, in una dichiarazione alla CNN, ha detto di aver preso la decisione di farsi da parte perché gli “interessi di Goldman Sachs” vanno messi al primo posto. David Solomon, Ceo della banca, la saluta con parole di stima e rispetto che, però, sembrano stridere con quanto sta emergendo sui media.