Le Lettere

Epstein files, The end

Inorridisco per gli Epstein files. Mi chiedo: ma il mondo è in mano a un’élite di assassini e mostri? Le nostre democrazie sono delle demonocrazie?
Bianca Bisicci
via email

Gentile lettrice, fino a ieri ero scettico su cose come le voci che additavano Israele e Ucraina quali centrali di un traffico sistemico e non episodico di organi espiantati da vivi e morti, anche bambini. Complottismi, pensavo. Oggi, leggendo dei riti satanici in uso tra la “clientela” di Epstein, inclusa l’eviscerazione di neonati, ritengo che tutto sia possibile. Tutto assume un altro aspetto, compresi i rapporti di Epstein con Israele e Ucraina. La pubblicazione di milioni di documenti è una bomba atomica che distrugge tutto l’Occidente. O per meglio dire, scoperchia l’autodistruzione che era già avvenuta. Mi spiego: lei ha visto ergersi sdegnate le grandi firme di giornali e tv in Usa e in Europa? Ha visto tribunali spiccare mandati di cattura per l’enorme numero di crimini lì descritti? Ha visto il Congresso riunirsi in seduta straordinaria a fronte di questa montagna di putridume che coinvolge anche le frequentazioni del Presidente degli Stati Uniti? Niente. Tutto piatto, tutto morto. La bomba non ha distrutto nulla, segno che era già tutto crollato. Nel ‘98 gli Usa rimasero col fiato sospeso per la storia di sesso tra Clinton e la stagista Lewinsky alla Casa Bianca. Sesso “normale”, tra adulti, non la roba di pedofilia, stupro, infanticidio, satanismo e tutto quel che sgorga dalla fogna di Epstein. In meno di 30 anni l’Occidente è morto. Siamo morti anche noi, qui nel “giardino fiorito” chiamato Europa. Il film è finito, The end.

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