Eurogruppo, più tempo per Atene. Ma le riforme strutturali vanno chiuse entro giugno. E oggi la Grecia salda il conto col Fondo monetario

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L’accordo tra Grecia ed Europa sembra possibile. Oggi Atene rimborserà il Fondo monetario internazionale con poco meno di 800 milioni di euro, una scadenza che in molti sospettavano non sarebbe stata rispettata. Ed entro i primi di giugno potrebbe essere siglato anche l’accordo con l’Europa sulle riforme che permetterebbe di sbloccare gli aiuti per sette miliardi. Ieri l’Eurogruppo ha riconosciuto i progressi effettuati da Atene chiedendo al tempo stesso sforzi ulteriori. Vi sono “indubbi progressi”, spiega il commissario agli affari economici Pierre Moscovici, ad esempio sull’Iva, ma restano ancora aperte questioni come “pensioni e mercato del lavoro, sulle quali Atene deve presentare proposte alternative”. E su questo l’Europa non intende trattare ancora.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA