L’Europa è tornata epicentro della pandemia. Travolta dal virus la Francia dove gli esperti però bocciano il coprifuoco. Male anche la Germania

di Nicola Scuderi
Mondo

Con violenza inaudita, il coronavirus sferza l’Europa. Un trend di crescita inarrestabile che vede sempre più in crisi la Francia dove la situazione appare fuori controllo dove vengono registrati 50mila nuovi contagiati al giorno. Per questo il professor Jean-François Delfraissy, a capo del consiglio scientifico che fornisce consulenza al governo di Emmanuel Macron sulla pandemia, ha detto che “probabilmente ci sono più di 50 mila casi al giorno. Stimiamo, nel comitato scientifico, di essere piuttosto attorno ai 100 mila”.

Per questo, a suo dire, alla Francia non basta più il coprifuoco notturno nelle principali città perché è tempo di “decidere se rafforzare ulteriormente le misure nazionali per frenare i contagi” che sono complessivametne 1.138.507 dall’inizio della pandemia e i morti saliti a quota 34.716. Preoccupa anche l’Austria dove il cancelliere Sebastian Kurz ha prospettato un secondo lockdown se il numero di casi non diminuirà rapidamente per evitare che “il settore della terapia intensiva venga sopraffatto”.

Male anche la Germania dove sono stati registrati 8.685 nuovi casi a fronte dei 11.176 di domenica e del record di sabato con 14.714 contagi. Un numero che non deve trarre in inganno perché non tutti gli stati federali comunicano i propri dati nel fine settimana. Lo sa bene la cancelliera Angela Merkel secondo cui l’evoluzione della pandemia é “drammatica” e per questo domani ci sarà un vertice con i Laender, gli stati federali, per discutere ulteriori misure.