Fase 2, come riaprire le attività lavorative in sicurezza. Le linee guida spiegate nel 7° webinar #IlLavoroContinua

dalla Redazione
Cronaca

La riapertura graduale delle attività produttive in vista della cosiddetta “Fase 2” comporterà l’adeguamento ai nuovi standard di sicurezza imposti dall’emergenza coronavirus. Le nuove linee guida, applicabili a tutte le realtà aziendali, dovranno garantire luoghi di lavoro sicuri e protetti attraverso l’utilizzo corretto dei dispositivi di prevenzione del contagio, la garanzia del distanziamento, l’igiene e la sanificazione dei luoghi. Per il datore di lavoro, il lavoratore e le figure di RSPP (Responsabile del servizio di prevenzione e protezione) si tratterà di gestire nuovi obblighi e nuove responsabilità in materia di prevenzione, monitoraggio, informazione e formazione – materie già previste dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro.

Il webinar Covid-19 e ripresa delle attività produttive: norme di comportamento in azienda a tutela dei lavoratori – che si terrà venerdì 24 aprile alle ore 14,30 – sarà dedicato proprio alla gestione sicura delle aziende nella post emergenza. Chi è interessato può collegarsi su illavorocontinua.it. Si tratta del settimo webinar organizzato dall’associazione confederale CIFA Italia, dal fondo Interprofessionale Fonarcom e dal sindacato Confsal nell’ambito de #ILLAVOROCONTINUA, l’iniziativa di solidarietà digitale nata per informare e orientare il mondo produttivo, i dipendenti e i professionisti, offrendo, tra l’altro, soluzioni strategiche e mirate.

Intervengono Andrea Cafà (presidente CIFA Italia), Cesare Damiano (presidente associazione Lavoro&Welfare, consigliere di amministrazione Inail), Giampiero Dato (formatore in tema di sicurezza della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro), Maria Giovannone (professore aggregato di Diritto del mercato del lavoro all’Università Roma Tre) e Laura Ferrari (consulente del lavoro a Bergamo). Modera il webinar Salvatore Vigorini (consulente del lavoro, presidente del Centro studi InContra). I webinar sono gratuiti e permettono a tutti i partecipanti l’interazione con i relatori.

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