“Fedez sputtana la Rai, vergogna”: il M5s chiede le dimissioni dopo la telefonata di Ilaria Capitani pubblicata su Twitter. Conte: io sto con lui

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“Fedez sputtana la Rai che aveva negato pressioni per impedirgli di esprimersi come avrebbe voluto sul DDL Zan. Rai vergogna!”. Il senatore del MoVimento 5 Stelle Nicola Morra, presidente della Commissione Antimafia, va all’attacco su Twitter dopo la telefonata con i vertici di viale Mazzini pubblicata dal cantante. E arrivano da tutto il m5s le richieste di dimissioni dei vertici.

“Fedez sputtana la Rai, vergogna”: M5s chiede le dimissioni dopo la telefonata pubblicata su Twitter

Il M5s va all’attacco e chiede dimissioni. “La Rai censura. Fedez denuncia. La Rai smentisce. Fedez frega tutti i vertici e pubblica le prove”, scrive la senatrice Barbara Lezzi. “Nelle reti private – aggiunge – succede che molta informazione sia schiacciata sul volere degli editori specialmente quando questi sono impegnati in politica da decenni. Assistiamo a informazioni pilotate ad arte a favore del padrone di turno ma che questo succeda nella Rai, che è pubblica, è ancora più grave”.

“I vertici di Rai 3 devono dimettersi subito – dice ancora- perché oggi hanno protetto Salvini e domani lo faranno con qualcun altro. I cittadini pagano il canone per avere informazione libera e completa. Se non arriveranno le dimissioni, vuol dire che la protezione politica è così potente da consentire loro qualsiasi scempio dell’informazione. A Fedez rivolgo un ringraziamento sincero per il coraggio che ha dimostrato nel denunciare l’accaduto e nel ricordare tutte le citazioni della Lega sull’omosessualità”.

Ilaria Capitani: la direttrice di Raitre nel mirino

Poi è il turno del deputato Riccardo Fraccaro: “Se questo è il sistema è il momento di cambiare il sistema”. E di Giuseppe Brescia, presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera: “C’è poco da discutere, si colga questa occasione per fare ciò che finora non si è stati capaci di fare: siano rimossi i responsabili di questo scempio e si dia al servizio pubblico la dignità necessaria all’informazione di un Paese civile! Un sincero grazie a Fedez per aver denunciato, non è da tutti”.

E arriva anche Di Maio: “Ogni artista deve avere la possibilità di esibirsi liberamente, esprimendo le proprie idee e mostrando la propria arte”. “La musica – prosegue Di Maio – è qualcosa di profondo che molto spesso ci permette di capire e affrontare problematiche legate alle persone e alla nostra società. La musica è libertà, trasmette emozioni e ci aiuta a comprendere, analizzare, maturare. Penso che il rispetto sia la cosa più importante e stia alla base di tutto, significa saper accettare le critiche e le idee diverse dalle nostre. E un Paese democratico non può accettare alcuna forma di censura”.

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Fedez, la Rai e la Lega: M5s all’attacco

Vittoria Baldino, capogruppo di M5s in commissione affari costituzionali della Camera, va invece all’attacco del Capitano. “La destra leghista, che da una parte invoca la “libertà” per mero tornaconto politico, rivendicando meriti non suoi quanto alle aperture, per poi fare pressioni politiche al limite della censura preventiva nei confronti di un artista, è quanto di peggio possa esistere nel panorama politico italiano”, scrive su Facebook. Infine arriva anche l’ex ministra Lucia Azzolina: “Salvini non ha mai amato le persone libere, le teste pensanti, chi gli dice le cose de visu. E, quando trova chi non ha timore, si scatena con un linguaggio verbale aggressivo. Il suo repertorio è sempre lo stesso, tipico del suo essere gaglioffo” .

E alla fine interviente anche il leader del M5s Giuseppe Conte: “Io sto con Fedez. Nessun censura”, scrive su Twitter.