Femminicidio a Cisterna di Latina. Trentaseienne trovata morta in casa. A dare l’allarme è stata la figlia di dieci anni. Fermato il marito, ha confessato

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Femminicidio a Cisterna di Latina. Una donna di 36 anni è stata trovata priva di vita all’interno della sua abitazione in via Palmarola, nel quartiere San Valentino. A fare la macabra scoperta la figlia della vittima, di dieci anni. Scattato l’allarme, nell’abitazione sono intervenuti i carabinieri. Poco dopo il marito della donna è stato accompagnato in caserma e ha confessato di averla uccisa colpendola alla testa con un punteruolo.

Gli inquirenti ipotizzano che, nel corso di un litigio, l’uomo abbia massacrato di botte e ucciso la 35enne, per poi uscire da casa e recarsi a lavoro. Alcuni vicini della coppia hanno anche sentito nell’orario incriminato diverse urla provenire dalla villetta in cui è stato compiuto il delitto.

L’uomo ha confessato l’omicidio davanti al pm e ai carabinieri di Cisterna. In casa al momento del fatto era presente la figlia di 10 anni che, intorno alle 8.30, dopo che il papà era uscito per recarsi regolarmente al lavoro, ha chiamato un parente per chiedere aiuto. Quest’ultimo a sua volta ha chiamato i carabinieri che hanno trovato la donna con una ferita alla testa, colpita probabilmente da un punteruolo che non è stata hanno ritrovato.

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