Foibe, Fico: “Il ricordo è un atto fondamentale di giustizia e di verità. Istituzioni hanno il compito di rigettare tesi negazioniste o giustificatorie”

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“La legge che ha istituito questa giornata ha inteso conservare e rinnovare la memoria di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra e della vicenda del confine orientale”. E’ quanto il presidente della Camera, Roberto Fico, intervenendo nell’Aula del Senato, in occasione della commemorazione del Giorno del Ricordo.

“Oggi riaffermiamo che quelle pagine drammatiche di storia – ha detto ancora Fico – appartengono a tutti gli italiani e sono pertanto parte integrante della coscienza civile della intera comunità nazionale. Celebrando il Giorno del Ricordo non diamo tuttavia solo attuazione ad una legge, ma compiamo un atto fondamentale di giustizia e di verità”.

“Le Istituzioni e tutti i cittadini – ha detto ancora il presidente della Camera – hanno dunque il compito di continuare a tenere vivo il ricordo di quanto avvenuto al confine orientale del nostro Paese e di promuovere la ricostruzione e la divulgazione storica, in particolare tra le nuove generazioni. E di rigettare senza esitazioni le tesi negazioniste o giustificatorie, purtroppo ancora presenti”.

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