Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
13/10/2026
23:37
Manovra legge elettorale campo largo Guerra in Ucraina gaza
Redazione
05/09/2018 15:05 / Politica

Questione di democrazia. Una sentenza rischia di far chiudere la Lega. Il verdetto del Riesame sui fondi sequestrati al Carroccio arriverà non prima di domani

Pubblicato il 5 Settembre 2018 - Aggiornato il 5 Settembre 2018 alle 15:09 di Redazione on-line
di Redazione on-line
Google Aggiungi La Notizia come Fonte preferita X Segui La Notizia su X Instagram Segui La Notizia su Instagram

Il futuro della Lega resta appeso alla sentenza del tribunale del Riesame che però non si esprimerà prima di domani sui fondi al partito. La decisione era attesa per oggi, ma al termine dell’udienza odierna i giudici si sono riservati di decidere successivamente sul sequestro dei 49 milioni al partito dopo la condanna di Umberto Bossi, Francesco Belsito e di altri tre revisori contabili con l’accusa di truffa allo Stato sui rimborsi elettorali relativi agli anni che vanno dal 2008 al 2010.

La Cassazione, lo scorso mese di aprile, ha rinviato al Riesame dopo che aveva accolto la richiesta dell’accusa di poter sequestrare i fondi della Lega, oltre a quelli già trovati. Nel corso dell’udienza l’avvocato della Lega ha presentato e depositato “una consulenza per dimostrare che i soldi che la Lega ha in cassa ora sono contributi di eletti, donazioni di elettori e del 2 per mille della dichiarazione dei redditi. Sono somme non solo lecite ma che hanno anche un fine costituzionale: consentono al partito di perseguire le finalità democratiche del Paese. Dire che sono profitto del reato è un non senso giuridico, ma ci rimettiamo alla decisione del tribunale”.

L’avvocato del Carroccio ha fatto anche sapere di aver depositato la sentenza (su Punta Perotti) della Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo secondo la quale “non è legittima la confisca nei confronti di un soggetto al quale non è stata data la possibilità di partecipare al giudizio di merito”. Ulteriori elementi di dibattito riguardano la possibilità di rendere immediatamente esecutivo o meno il provvedimento del Riesame. La decisione è attesa anche dall’attuale segretario Matteo Salvini che però ha precisato: “Ultima delle mie preoccupazioni. Seguo con curiosità ma senza ansia”.

 

Leggi anche

Media Freedom Act: al Tar la class action contro il sistema di governance Rai. Intanto l’Agcom multa Rete4: sbilanciamento sul referendum

di Andrea Sparaciari
13/10/2026 23:33

Profughi palestinesi fuori dai campi, l’Alta Corte israeliana in pressing

di Giulio Cavalli
13/10/2026 23:30

Campo largo, mozione unitaria sui conti pubblici: 21 punti base per un programma di governo. Ma già oggi l’opposizione torna a dividersi sull’Ucraina

di Andrea Sparaciari
13/10/2026 23:29

L’Ucraina divide ancora il campo largo, Conte cerca l’unità ma il Pd non rinuncia agli aiuti a Kiev

di Dario Conti
13/10/2026 19:56

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

Trump: Usa continuano a condividere intelligence con Kiev

di Askanews
13/10/2026 22:09

Video

Spagna, Re Felipe VI rende omaggio ai migranti morti a Ceuta

di Askanews
13/10/2026 22:09
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
Ready To Srl - Via Augusto Riboty, 23 00195 – Roma P.IVA / C.F. 13306081004
Gestisci impostazioni consenso