Forni crematori mobili per i soldati russi in Ucraina: cosa sono e a cosa servono? “Mariupol la nuova Auschwitz”

forni crematori mobili
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Forni crematori mobili avvistati al seguito dei soldati russi in Ucraina: cosa sono e a cosa servono? Perché il Cremlino ha deciso di ricorrere a questi macchinari durante l’invasione armata del Paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky. Intanto, sembrano esserci testimonianze oculari sull’utilizzo di forni crematori a Mariupol.

A Mariupol sono stati utilizzati forni crematori per bruciare i corpi

Il Comune di Mariupol su Telegram, citato da Unian, fa sapere che “i soldati russi hanno allestito crematori mobili per bruciare i corpi degli abitanti uccisi e coprire le tracce dei crimini contro i civili”. 

Mariupol, ormai distrutta, viene descritta come un nuova Auschwitz: “Gli assassini stanno coprendo le loro tracce. I crematori mobili russi hanno iniziato a operare a Mariupol. Dopo il genocidio avvenuto a Bucha, che ha avuto risonanza a livello internazionale, la massima leadership russa ha ordinato la distruzione di qualsiasi prova dei crimini del suo esercito a Mariupol”, si legge nella nota. E ancora “i russi hanno trasformato Mariupol in un campo di sterminio. Questa non è più la Cecenia o Aleppo: è la nuova Auschwitz”.

Forni crematori mobili per i soldati russi in Ucraina: cosa sono?

Il quotidiano britannico The Telegraph ha riferito che l’esercito russo, oltre ad aver portato con sé i carri armati e armamenti militari di vario genere al momento dell’invasione dell’Ucraina, ha introdotto anche dei forni crematori mobili. La notizia è stata confermata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa tenuta nella giornata di giovedì 3 marzo.

In occasione della conferenza stampa, Zelensky ha spiegato che le truppe militari inviate dal Cremlino sono state equipaggiate con dei forni crematori mobili da utilizzare per bruciare i corpi dei soldati russi al fine di “non doverli mostrare alle loro madri”.

A questo proposito, il presidente ucraino ha accusato Mosca e il suo omologo Putin di voler occultare la reale entità delle perdite nelle file dell’esercito russo affinché il popolo ignori il costo della guerra in materia di vite umane. Zelensky, infatti, ha sottolineato: “I soldati russi stanno morendo e nessuno conta i corpi”.

A cosa servono i forni crematori mobili usati dall’esercito russo? La decisione di Putin

Quanto riportato dal The Telegraph coincide con le parole di Zelensky. Il quotidiano britannico aveva riferito la presenza di forni crematori mobili da impiegare durante il conflitto armato. La misura ordinata dal Cremlino è stata descritta dal Segretario della Difesa del Regno Unito, Ben Wallace, come uno scenario “agghiacciante”.

Inoltre, il Ministero della Difesa ha provveduto alla diffusione di un video che mostra i forni crematori montati su veicoli militari al seguito delle forze russe. A quanto si apprende, il macchinario possiede appena le dimensioni necessarie per contenere un corpo umano e procedere alla cremazione.

Anche The Telegraph, proprio come il presidente ucraino, ha precisato che la misura è stata adottata dal Cremlino per consentire a Putin di nascondere i soldati caduti in combattimento. In questo modo, il presidente russo sta tentando di sfuggire alle critiche che lo hanno sommerso in seguito all’invasione della Crimea nel 2014 e al forte calo di consensi emerso tra la popolazione russa dopo l’attacco all’Ucraina.

Sottosegretario della Difesa britannico: “Scelta emblematica e agghiacciante”

Secondo quanto riportato dal The Telegraph, il Segretario della Difesa britannico, Ben Wallace, ha dichiarato: “È un segno emblematico e agghiacciante di come i russi vedono le loro forze armate; e per chi ha prestato servizio nell’esercito, o è adesso un soldato, sapere che alle tue spalle c’è un veicolo che potrebbe servire per farti sparire se vieni ucciso in battaglia, probabilmente dice tutto ciò che è necessario sapere per conoscere il regime russo”.