Francesco twitta pure in latino. Il miracolo del Papa: resuscitata la lingua morta. Spopola sui Social l’iniziativa del Santo Padre

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Papa Francesco resuscita anche le lingue morte. Ecco un altro miracolo di Bergoglio: riportare in vita persino il latino. Dove? Sui Social. E qui sta la novità, che non dovrebbe però stupire perché con lui di cambiamenti ne abbiamo già visti tanti. Infatti, sa bene che senza scardinare i vecchi meccanismi la Chiesa muore. Così ha deciso di portare la lingua ufficiale della Santa Sede fuori dalle cattedrali e farla approdare invece nelle piazze virtuali vissute dai giovani che oggi a volte hanno difficoltà con l’italiano, figurarsi con la lingua di Cicerone. Anche perché vivendo h24 su Facebook, Instagram e Twitter ormai hanno creato un linguaggio tutto loro, quello che i linguisti hanno definito “italiano trasmesso”, ovvero un mix di scritto e parlato pieno di simboli, sigle e icone.

E allora Francesco che fa? Da Papa social quale è, cinguetta in latino. Infatti, gli internet-dipendenti sanno benissimo che esiste un account del Pontefice tutto nella lingua degli antichi romani, che è seguitissimo: @pontifex_ln ha 899mila followers, che aumentano a vista d’occhio. Lì ha pubblicato fino ad ora oltre 2mila messaggi letti soprattutto dai giovani che si divertono a cinguettare ripetendo espressioni di cui non conoscono il significato ma che, a vedere i loro commenti, un pò li incuriosiscono.

Perché Papa Francesco si rivolge ai followers non con le formule classiche che si studiano al liceo e all’università, ma con post in cui prova a svecchiare la lingua usando espressioni accompagnate da faccette e dagli immancabili like. Ovviamente sempre mantenendo le caratteristiche del linguaggio social, ovvero brevità e immediatezza. Addirittura, ultimamente, alcuni prof. per rendere le lezioni di latino meno noiose a volte in classe decidono di tradurre proprio i tweet del Papa.

Gli insegnanti gli sono grati e anche gli studenti stessi. Basta leggere i loro commenti sui vari profili Social del Pontefice ma – è bene precisarlo – i ragazzi cinguettano in italiano, perché è vero che Francesco compie i miracoli, però trasformarli in veri e propri latinisti sarebbe forse troppo pure per il Papa del cambiamento. Che, a questo punto, farebbe risuscitare persino Sant’Agostino.