Genovese fa il bis. Nuova condanna a 4 anni e 2 mesi per l’ex parlamentare messinese del Pd e poi di Forza Italia. Era sotto processo per corruzione elettorale insieme al cognato

dalla Redazione
Cronaca

Quattro anni e due mesi è la condanna inflitta dalla seconda sezione penale del Tribunale di Messina all’ex parlamentare siciliano del Partito Democratico e poi di Forza Italia, Francantonio Genovese, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione elettorale insieme al cognato, l’ex deputato regionale Francesco Rinaldi (condannato a 3 anni e 4 mesi). Il processo, che vedeva coinvolti i due politici messinesi, già condannati per un’altra vicenda nelle scorse settimane, era scaturito dall’inchiesta “Matassa” condotta nel 2016 dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina.

La sentenza è arrivata dopo circa dieci ore di camera di consiglio. Nel processo sono state complessivamente inflitte 39 condanne, tra le quali quella dell’ex consigliere comunale Paolo David (4 anni e 9 mesi) e il boss Camaro Carmelo Ventura (18 anni), ma anche 6 assoluzioni e 2 prescrizioni. Il filone dell’inchiesta che coinvolgeva Genovese e Rinaldi riguardava le ultime campagne elettorali per le elezioni regionali del 2012, delle Politiche del 2013 e delle Amministrative per il rinnovo del consiglio comunale di Messina del giugno 2013. Elezioni che secondo gli inquirenti sarebbero state condizionate dai gruppi criminali egemoni nel messinese, in raccordo con gli esponenti politici coinvolti.

Il 20 settembre scorso la Corte d’appello di Messina aveva condannato a 6 anni e 8 mesi sempre Genovese nell’ambito di un ulteriore processo riguardante la gestione dei fondi destinati alla formazione professionale in Sicilia che, a sua volta, vedeva coinvolto anche Rinaldi (condannato a 3 anni e 2 mesi) e le rispettive consorti. In quest’ultimo caso i reati erano di truffa, riciclaggio, falso in bilancio e altro.

Genovese in passato era stato sindaco di Messina, poi segretario del Partito Democratico in Sicilia. Eletto deputato sempre tra le fila del Pd a fine 2015 era passato a Forza Italia.