Giallo allaTelecom

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Emanuele Insinna, responsabile dell’unità Security di Telecom ed ex stretto collaboratore di Giuliano Tavaroli, si è tolto la vita lanciandosi da un terrazzo al quinto piano della sede dell’azienda in via Parco dei Medici a Roma.

L’uomo, 54 anni, non era mai stato coinvolto nell’inchiesta sulle intercettazioni che aveva avuto Tavaroli tra i protagonisti principali.

Nel suo ufficio non è stato trovato nessun biglietto che spiegasse i motivi del suicidio. Insinna si era separato recentemente dalla moglie e non è escluso che questo possa averlo portato a uno stato di depressione.

Alcuni dipendenti della Telecom hanno riferito agli investigatori che il funzionario è stato visto lasciare frettolosamente il suo ufficio per salire al quinto piano dell’edificio e poi lanciarsi nel vuoto da una finestra. Sul posto sono giunti immediatamente i soccorsi ma per lui non c’è stato niente da fare.

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