Giorno della memoria. Pianto greco della Merkel sugli orrori dei nazisti. Commemorazione ad Auschwitz

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Angela Merkel torna ad ammettere gli orrori della Germania nazista. E lo fa a ridosso del giorno della memoria, quando il 27 gennaio 1945 l’esercito dell’Armata rossa entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia. “Quel che è accaduto ci riempie di grande vergogna. Perché sono stati i tedeschi ad essersi resi colpevoli di tanto dolore: non dobbiamo dimenticare che i molti milioni di vittime sono una nostra colpa”. Queste le parole della cancelliera tedesca, partecipando con alcuni sopravvissuti a una commemorazione a Berlino per il 70mo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. “Abbiamo la responsabilità di comunicare quanto noto su quelle atrocità e di tenere viva la memoria”, ha dichiarato.

LA CERIMONIA
Inoltre il parlamento tedesco oggi ricorderà la liberazione di Auschwitz con una cerimonia apposita. Cerimonia che si svolgerà senza Vladimir Putin. Il motivo? La Russia non è stata formalmente invitata. Sarà invece il vice primo ministro russo Serghiei Ivanov a rappresentare di Mosca ad Auschwitz. Lo stesso ministro che ha confermato la notizia: “Non c’è stato un invito ufficiale indirizzato al palazzo presidenziale”. ”C’è stata una lettera del direttore del museo di Auschwitz, all’ambasciatore russo in Polonia, che annunciava la cerimonia e aggiungeva che se volevamo partecipare avremmo dovuto far sapere chi sarebbe andato”, ha aggiunto il ministro. La Polonia, invece, non si sbilancia.

LE POLEMICHE
Il ministero degli Esteri si è limitato a dire di non essere l’organizzatore della manifestazione. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha preso tempo nell’attesa che i rapporti diplomatici sciogliessero il nodo di una matassa irritabile. Ma è un periodo teso. Varsavia ha incitato gli altri membri dell’Unione Europea ad emettere sanzioni più severe nei confronti della Russia e spinto la Nato a una risposta più ferma. Mosca ha reagito vietando l’importazione di molti prodotti alimentari polacchi.