Gli Agnelli si allargano nel mattone Usa. Il Lingotto offre 6,4 miliardi per PartnerRe uno dei colossi americani dell’immobiliare

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Le promesse in Italia e il portafoglio fuori, possibilmente sempre più negli Stati Uniti. Per fortuna che la vecchia Fiat doveva restare con cuore italiano, perché se avessero detto il contrario oggi di quello che fu il Lingotto non vedremmo l’ombra. Ieri Exor, la finanziaria (e cassaforte) della famiglia Agnelli ha lanciato un’offerta sulla società di riassicurazione PartnerRe: la società, che ha sede alle Bermuda ed è quotata a New York, è valutata 6,4 miliardi di dollari.

CONTI SOLIDI
La finanziaria torinese, che ha portato Fiat al matrimonio con la Chrysler di Detroit, poco prima dell’annuncio aveva pubblicato il comunicato sui conti del 2014. Conti solidi che permettono agli Agnelli di sfidare il mercato irrompendo nel progetto di matrimonio che PartnerRe aveva appena avviato con Axis Capital. Exor ha infatti comunicato di aver inviato l’offerta a un prezzo di 130 dollari per azione, con un premio del 16% rispetto alla proposta che PartnerRe ha già ricevuto da Axis Capital. L’offerta inoltre è tutta in contanti.

ACQUISTO TUTTO IN CONTANTI
Nel comunicato di Exor si precisa che l’offerta è amichevole, quindi dovrebbe concludersi presto. Il 25 gennaio scorso, PartnerRe aveva annunciato una fusione totalmente su carta da 11 miliardi di dollari: al termine dell’operazione, previsto per il secondo semestre del 2015, gli azionisti di PartnerRe avrebbero controllato circa il 52% della newco mentre quelli Axis il restante 48%.Lo shopping degli Agnelli, uno dei più importanti per dimensioni fuori dal comparto auto e dai confini della Penisola, sarà finanziato un po’ per cassa e per il resto con prestiti e finanziamenti.

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