Gnam! Ecco gli otto ristoranti migliori d’Italia secondo la guida Michelin

dalla Redazione
Società

Quando si dice una guida da leccarsi i baffi. Come ogni anno arriva la tanto agognata Guida Michelin a fare il punto sui ristoranti migliori d’Italia. E quest’anno è toccato al Teatro Regio di Parma svelare le stelle della Guida Michelin 2017, la tradizionale “bibbia” rossa del mangiar bene in Italia. Otto i ristoranti che potranno fregiarsi delle tre stelle, 41 ne avranno due mentre 294 sono i locali a cui è stata assegnata una stella.

Le eccellenze della gastronomia italiana, con molte riconferme, sono Piazza Duomo ad Alba (Cuneo), Da Vittorio a Brusaporto (Bergamo), Dal Pescatore a Canneto sull’Oglio (Mantova), Le Calandre a Rubano (Padova), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, e Reale a Castel di Sangro (l’Aquila). Con 33 novità tra i ristoranti di qualità, l’Italia si conferma la seconda selezione più ricca al mondo. Cinque sono poi i nuovi ristoranti a due stelle, 28 le new entry ad una stella mentre dove le stelle confermate con cambio dello chef. 260 i nuovi B&b Gourmand.

“La Guida 2017 è un viaggio in Italia che davvero suggerisce molte deviazioni – spiega Sergio Lovrinovich, caporedattore della Guida Michelin Italia – ad esempio Danì Maison di Nino di Costanzo, a Ischia, è un viaggio nella tradizione partenopea scandito dai suoi classici, che passa per un giardino dai colori arcobaleno. È la novità più significativa al Centro-Sud”.

Al Nord, abbiamo due belle novità: la cucina aromatica di Schneider al ristorante Terra, in Val Sarentino, e la sicura mano di Alfio Ghezzi alla Locanda Margon, a Trento, maturata negli anni e ben sostenuta da una maison di vini di alta qualità. Ma non c’è dubbio che il 2017 sia l’anno di Enrico Bartolini, che realizza il “triplete” da quattro stelle, fregiandosi di una nuova stella con la rinascita di uno storico locale a Bergamo Alta, ora Casual Ristorante, di un’altra nuova stella in Località Badiola a Castiglione della Pescaia con La Trattoria Enrico Bartolini, e vede al Mudec l’assegnazione delle due stelle.