Governo, Fico conferma l’inizio del dialogo col Pd. Ma Martina prende tempo sul patto con i 5 Stelle: “Decideremo in direzione il 3 maggio”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Il mandato esplorativo ha avuto un esito positivo, si conclude oggi. Il dialogo tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle è avviato”. Lo ha detto Roberto Fico, dopo il colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sull’esito del mandato esplorativo per la formazione di un nuovo governo. In questi giorni ci sarà un dialogo nelle forze politiche, anche aspettando la direzione del Pd che si terrà la settimana prossima”, ha spiegato Fico, che ha aggiunto: “Credo sia importante, ragionevole e responsabile rimanere sui temi”.

“Abbiamo deciso con il presidente Orfini di convocare la direzione del Partito Democratico il 3 maggio. Nella direzione decideremo, come sappiamo fare, come partito, come comunità, se e come accedere a questo confronto. Siamo un partito, siamo una comunità, discutiamo e poi insieme deliberiamo. Dobbiamo provare a dare una mano a questo Paese in una fase particolare. Se siamo arrivati fin qui è perché altri hanno fallito, facciamo questo lavoro con lo spirito di servizio, nel solco degli indirizzi dati dal presidente Mattarella”. Lo ha detto il segretario reggente del Pd, Maurizio Martina, al termine delle consultazioni con il presidente della Camera, Roberto Fico.

“Abbiamo fatto presente al presidente Fico le nostre valutazioni in ordine a quanto accaduto in questi giorni:  riconosciamo e registriamo i passi avanti fatti, importanti, in particolare rispetto ad alcune richieste. Tra queste la più importante la necessità di chiudere definitivamente una fase, chiudere con centrodestra e Lega”, ha aggiunto. “Riconosciamo le difficoltà e le differenze che animano questo confronto tra di noi. Abbiamo grande rispetto del dibattito che si è aperto nei nostri movimenti, è vero che siamo forze diverse. Questo non esclude la possibilità di riconoscere passi in avanti”, ha concluso. (ITALPRESS)

 

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

La politica finita nel cesso

Passando al cesso più tempo della media – tra una foto ricordo e l’altra – a Sgarbi dev’essergli caduto dentro il cervello. Non può spiegarsi diversamente lo stupore che l’ha colto quando ieri migliaia di persone l’hanno sommerso di insulti per le volgarità gratuite che

Continua »
TV E MEDIA