Gregoretti, Toninelli passa alle querele: “Contro di me campagna di disinformazione, violenze verbali e intimidazioni senza precedenti”

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“Sono stato fatto oggetto di di una campagna di gravissima disinformazione e di violenze verbali e aggressive intimidazioni senza precedenti. I responsabili saranno chiamati a pagare. Sono in corso accertamenti legali per la verifica degli scritti e delle pubblicazioni mediatiche che, a seguito della testimonianza resa il 12 dicembre scorso durante l’udienza preliminare relativa al processo a carico del Senatore Matteo Salvini, hanno diffuso notizie false e diffamatorie sul contenuto della deposizione”. E’ quanto ha detto il senatore M5S, Danilo Toninelli, a proposito del processo per il caso Gregoretti di cui la scorsa settimana è stato teste (leggi l’articolo).

“Nel ribadire – aggiunge Toninelli – che non ho mai dichiarato di non aver firmato un decreto per la nave Gregoretti in quanto tale provvedimento non è mai stato adottato, confermo la mia volontà di querelare chiunque abbia rappresentato, e successivamente cancellato, o che torni a rappresentare distorsioni o falsificazioni della deposizione, riservandomi ulteriori specifiche denunce per delitti contro la persona nei confronti di chi abbia indirizzato contro di me minacce, intimidazioni e aggressioni verbali o di altro genere”.

“Si rappresenta, infine, che nell’ambito dei procedimenti che scaturiranno dalle querele per le informazioni deliberatamente falsificate – aggiunge ancora il senato pentastellato -, sarà chiamata a testimoniare l’avvocato Giulia Buongiorno che assiste il senatore Salvini, nonostante il suo ruolo di ministro dell’epoca, in relazione alle sue dichiarazioni, rese al termine dell’udienza in conferenza stampa, con le quali ha evocato fatti di cui dichiara di essere stata testimone all’epoca in cui ricopriva la carica di membro dell’esecutivo”.