Grillo chiede il “sangue” ai sostenitori del Movimento. Pochi fondi raccolti per la kermesse di Rimini, il fondatore spera nel buon cuore (e nel portafogli) dei militanti

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Il piatto piange. Così il fondatore e garante del M5S, Beppe Grillo, si è rivolto a iscritti e simpatizzanti del Movimento chiedendogli di mettere le mani in tasca donando somme – anche minime – per finanziare la kermesse pentastellata che si svolgerà a Rimini dal 22 al 24 settembre. A chiusura della quale sarà svelato anche il nome del candidato premier dei grillini.

Per farlo, Grillo si è presentato davanti alla telecamera con una sacca di sangue (evidentemente finta) in mano. “Questo è sangue, è una sacca di sangue, la cosiddetta sacca di sangue. Ne avevo un pochino in più e ve lo faccio vedere – è l’incipit del post del garante del M5S –. (…) Guardate che questa è la vita, questa vita, la vita esiste come un modello dinamico, che si evolve, gira, il sangue pulsa, fa muovere un sacco di cose, la mente ogni tanto si ferma. (…) Qui c’è il condensato degli anticorpi, dei globuli rossi, di tutte le difese che deve avere una società sana, un cittadino sano, e un Movimento sano, perché questo deve diventare ed essere il Movimento sano per un futuro percepito. Venite a Rimini, ci scambiamo un po’ di globuli, cosa volete che sia, senza intermediari. Ci sarò io, ci sarà Casaleggio, ci saranno i dirigenti di quartiere, di palazzi, di condomini, i consiglieri, i regionali, comunali, i famosi portavoce. Ci saremo tutti lì, e non ce la vogliamo raccontare di nuovo”, ha spiegato Grillo.

Ad oggi, come verificabile nell’apposita sezione dedicata alla kermesse, il Movimento 5 Stelle ha raccolto in tutto 280.699 euro, frutto di 3.112 donazioni. Una media di 90 euro ciascuna. Per l’evento che si svolse a Palermo il 24 e 25 settembre 2016, i pentastellati riuscirono a racimolare oltre 400mila euro. C’è ancora tempo, anche se sarà difficile ripetere il risultato dell’anno scorso.