La Guardia costiera libica soccorre 393 migranti. Salvini: “Tutti sani e salvi. La collaborazione funziona”. A gennaio sbarchi in calo del 94%

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“Tutti sani e salvi, e riportati indietro, i 393 immigrati recuperati dalla Guardia Costiera libica nella giornata di ieri. In particolare, 143 sono stati riportati a Tripoli, 144 a Misurata e 106 ad al-Khoms”. E’ quanto hanno riferito fonti del Viminale. “La collaborazione funziona, gli scafisti, i trafficanti e i mafiosi devono capire che i loro affari sono finiti. Meno partenze, meno morti, la nostra linea non cambia”, commenta il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Secondo i dati del ministro dell’Interno sono 155 i migranti sbarcati dal 1° gennaio di quest’anno, in calo del 94,3% rispetto ai 2.730 dello stesso periodo del 2018 (-2.575). Le nazionalità dei 155, dichiarate al momento dello sbarco, sono: Bangladesh (57), Iraq (38), Tunisia (31), Iran (13), Egitto (9), Sudan (2), Russia (2), Pakistan (2), Gambia (1).

“Anche stanotte – ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Rtl 102.5 – abbiamo richiamato alle sue responsabilità la guardia costiera libica perché ci aspettiamo da loro i salvataggi in mare. Per far restare gli africani in Africa basta che i francesi stiano a casa loro, anziché andare a colonizzare gli Stati africani. La Francia cominci ad aprire i porti. Altrimenti tutti i migranti che salveremo nel Mediterraneo glieli portiamo a Marsiglia finché non la smettono di stampare a Lione la moneta per gli africani, sopprimendo la possibilità di sviluppo e di benessere economico di quelle popolazioni”.

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