I furbetti del cartellino colpiscono ancora. Dopo i nove arresti di ieri, sette dipendenti dell’Inps finiscono nei guai per l’utilizzo allegro del badge

dalla Redazione
Cronaca

Solo ieri altri nove arresti per assenteismo e una indagine gemella all’Asl di Caserta. A un giorno di distanza piovono altri arresti e, ancora una volta, sono loro, i furbetti del cartellino. Siamo all’Inps di San Giuseppe Vesuviano (Napoli): sette dipendenti sono stati sottoposti a misure cautelari (tre all’interdizione dai pubblici uffici e quattro all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) per assenteismo. I provvedimenti, emessi dal gip del tribunale di Nola, sono stati notificati nella mattinata di oggi dalla Guardia di Finanza.

L’ipotesi di reato, contestata dalla Procura di Nola nell’ambito di una indagine avviata nel 2015, è quella di false attestazioni o certificazioni nell’utilizzo di badge.

Il copione è sempre lo stesso: i fatti contestati sono stati accertati con alcune telecamere posizionate dagli investigatori sia all’interno della struttura, nei pressi dell’orologio marcatempo, sia all’esterno dell’ufficio, in modo da verificare l’allontanamento.