I sondaggi premiano i partiti di testa: crescono FdI, Pd, M5s e Futuro Nazionale

I sondaggi elettorali premiano i primi quattro partiti: a guadagnare più consensi è il Pd, bene anche Fratelli d'Italia, 5 Stelle e Vannacci.

I sondaggi premiano i partiti di testa: crescono FdI, Pd, M5s e Futuro Nazionale

L’ultima settimana rivela, nei sondaggi, un consolidamento delle posizioni di testa. Tutti i primi partiti, infatti, guadagnano consensi negli ultimi sette giorni nella rilevazione di Swg per il TgLa7. Chi cresce più di tutti è il Pd, che avanza di tre decimi di punto, ma è positivo anche il dato per Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e Futuro Nazionale.

I dati dell’ultimo sondaggio, quindi, evidenziano un consolidamento dell’attuale situazione, con il partito di Roberto Vannacci in grado di staccare Forza Italia. La distanza tra i primi tre partiti resta ampia, così come quella tra il terzo e il quarto posto. Non è così ampia quella di Futuro Nazionale su FI, ma per la prima volta la differenza raggiunge un punto percentuale. Entriamo nel dettaglio della rilevazione di Swg.

Sondaggi elettorali, crescono FdI, Pd, M5s e Vannacci

Fratelli d’Italia riesce a consolidare il suo primato guadagnando lo 0,2%: il partito di Giorgia Meloni torna così al 27%. Il Pd riesce ad accorciare leggermente, guadagnando lo 0,3% e tornando così vicino alla soglia del 21%: per i dem il dato attuale è al 20,9%. Terzo posto, stabilissimo, per i 5 Stelle: il movimento di Giuseppe Conte guadagna un decimo di punto e si attesta al 12,6%.

Partita abbastanza chiusa, per il momento, anche per il quarto posto: Futuro Nazionale guadagna lo 0,2% e si avvicina all’8%: si attesta esattamente al 7,9%. Forza Italia resta invece stabile al 6,9% mentre flettono Verdi e Sinistra (-0,1% al 6,7%) e Lega (-0,2% al 5,5%).

Andando avanti, sono minimi i movimenti tra gli altri partiti e liste. Azione perde un decimo di punto e si ferma al 3,1% mentre è stabile Italia Viva al 2,5%. Lieve calo, dello 0,1%, per +Europa che ora registra un dato all’1,3%. Stabili, per chiudere, sia Noi Moderati che Sud Chiama Nord, entrambi all’1%. Le altre liste raccolgono complessivamente il 3,6%, in calo dello 0,3% rispetto alla settimana precedente. Flessione anche per la quota di chi non si esprime, che scende dal 29% al 28%.