Il Bambino Malato torna al suo posto. La scultura di Medardo Rosso, trafugata venerdì alla Galleria nazionale d’Arte Moderna, riappare nel museo stesso. Giallo sul furto

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C’è pure qualcuno che ha gridato al miracolo alla Galleria nazionale d’Arte Moderna di Roma vedendo ricomparire la scultura di Medardo Rosso del “Bambino Malato” trafugata qualche giorno prima. Inaspettatamente, a tre giorni dal furto, la piccola testa in bronzo è stata ritrovata in uno degli armadietti riservati ai visitatori all’ingresso del Museo. Il ritrovamento lo ha fatto uno degli addetti alla vigilanza che ha immediatamente avvertito i Carabinieri che si stavano occupando del caso. Varie le ipotesi sull’accaduto. C’è chi parla di un ladro “pentito” e tornato a depositare la scultura nel museo, anche se non è affatto da escludere che a far sparire il “Bambino Malato” possa essere stato un dipendente, poi pentitosi, della Galleria d’Arte Moderna. Per gli inquirenti, però, è stata riportata in un secondo momento perché gli armadietti sarebbero stati visionati anche dopo il furto e dell’opera non c’era traccia.

UNO STRANO FURTO
Venerdì un uomo di mezza età era stato immortalato mentre prendeva il ‘Bambino Malato’ e lo metteva in una borsa. Chissà se l’ha riportato di persona. L’opera dello scultore impressionista non ha riportato danni. Ma su di essa potrebbero esserci le impronte del ladro. Una scultura che vale circa 500mila euro. Non si esclude che il responsabile del gesto conoscesse bene la Galleria e sapesse che l’opera non era protetta da un sistema d’allarme. Un furto così importante non avveniva dal 1998 quando sparirono due tele di Van Gogh e un Cezanne. Ritrovate anche quelle.

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