Il Biscione strapazza Murdoch

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dalla Redazione

Il Biscione batte Murdok, Mediaset si è infatti aggiudicata i diritti tv globali ed in esclusiva delle annate 2015-2018 di Champions League per la cifra record di 700 milioni di euro per i 3 anni. Una mossa quella di Mediaset che potrebbe essere il segnale di un futuro accordo del colosso televisivo controllato dalla famiglia Berlusconi, con un grande player internazionale che potrebbe concorrere al generoso esborso.  Nessun commento da Cologno Monzese ne’ dall’Uefa che potrebbe ufficializzare in giornata l’esito della gara sui diritti per i tornei di Champions League e di Europa League per le stagioni 2015-16, 2016-17, 2017-18. Lo scorso 5 febbraio era fissato il termine per la presentazione delle offerte economiche da parte dei pretendenti. Per le tre stagioni a partire dal 2015 – i diritti della stagione 2014-15 sono invece di Sky – Mediaset avrebbe messo sul piatto una proposta economica da circa 700 milioni.

Secondo le informazioni trapelate da ambienti televisivi internazionali, Sky non estenderà alla prossima stagione l’accordo per la cessione dei diritti esclusivi della Champions a Mediaset Premium, rimanendo titolare esclusiva pay, nella stagione 2014/2015, delle gesta delle prime due del campionato (al momento Juventus e Roma ) e della terza italiana che dovesse qualificarsi. Mediaset, a sua volta, rimarrebbe per una stagione senza la massima manifestazione continentale, assenza compensata dalla conquista dell’esclusiva di Champions per le successive tre stagioni. Non è escluso però che un quadro del genere, con diritti separati, convinca le due emittenti a trovare un accordo che non costringa i telespettatori a scegliere.

Intanto prosegue il lavoro di Mediaset sul progetto di integrazione delle attività pay-tv del Gruppo che prevede di far confluire in una Newco il 100% delle attività di Mediaset  Premium e la quota di partecipazione del 22% detenuta nella spagnola  Digital Plus. Avviata a dicembre, la valutazione delle varie azioni di sviluppo possibili con la nascita della Newco avrebbe fatto concreti  passi avanti nella ricerca di partner industriali o finanziari, anche
se all’appello, secondo quanto apprende l’Adnkronos, mancherebbe  Rupert Murdoch e la sua News Corporation che viceversa le  indiscrezioni circolate in queste ore accreditano di un interessamento alla partnership nella società dove confluirebbero la pay italiana e  spagnola.