Il boia delle Ardeatine sepolto nelle sterpaglie in un carcere italiano. Ma il legale di Priebke smentisce lo scoop di Repubblica

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La tomba di Erich Priebke è nel cimitero di un carcere italiano. E’ la rivelazione che questa mattina fa il quotidiano ‘Repubblica’ con un articolo a firma del direttore Ezio Mauro. Il giornale racconta che il luogo della sepoltura si trova all’interno di un recinto chiuso in un recinto più grande, segnalato da “una croce di legno smangiato piantata in mezzo alle sterpaglie, come nel west americano”. Il tutto chiuso con cancelli, riflettori, inferriate e chiavistelli. Stando a quanto racconta Mauro, il direttore del carcere segreto ha preso atto della sepoltura del boia delle Ardeatine con il vincolo del segreto e cinque detenuti, senza conoscerne il motivo, hanno sistemato la strada bianca che porta al cimitero. Sulla croce posta sulla tomba non ci sono né nomi né date: solo un numero che verrà consegnato al figlio di Priebke perchè possa sapere dove andare a salutare il padre.

Niente di vero però secondo il legale dell’ ex ufficiale nazista, Paolo Giachini. Il cimitero non sarebbe affatto quello mostrato oggi in prima pagina da Repubblica. “Le foto pubblicate questa mattina sono prese da un film dell’orrore, da qualche giardino abbandonato che non ha niente a che vedere con la sepoltura del signor Priebke”, ha commentato l’avvocato,”dall’articolo si evince che non sanno di cosa stanno parlando e infatti non svelano niente. Pretendono di svelare un segreto che non svelano”.

“E’ un falso scoop. In tre pagine non c’è neanche una parola sul fatto che Priebke ha avuto contatti con i parenti delle vittime e ha letto in aula il cordoglio per le vittime delle Fosse Ardeatine. Quello che è stato fatto è un giornalismo di basso livello, offensivo nei confronti dell’opinione pubblica”, sostiene l’avvocato, “Vogliono dimostrare di avere una notizia che poi non dicono perchè non la sanno. Vanno a tentativi ricostruendo chiacchiere raccolte in giro da qualche funzionario che però gli ha detto quello che voleva dire”.

“Questa mattina ho incontrato il prefetto di Roma e d’accordo con le autorità ho deciso di non svelare i particolari della sepoltura del signor Priebke” ha aggiunto l’avvocato. “Non sveleremo i particolari sulla sepoltura finché tutto non sarà definito e non ci saranno piu’ quegli atti di barbarie e incivili che si sono verificati”. Legale, ho documenti su rapporti con alti prelati Chiesa “In questa vicenda la Curia si è comportata male. Ho dei documenti dai quali si evincono i rapporti che Erich Priebke ha avuto con alti prelati della Chiesa”.