Il Califfato colpisce ancora Istanbul. Tragico il bilancio dell’attacco in aeroporto di ieri sera: 41 morti e quasi 150 feriti

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Istanbul torna a essere offlimits dopo l’ennesimo attacco terroristico che ha colpito al cuore la città turca. I terroristi dell’Isis sono entrati in azione nel maggiore aeroporto della Turchia dove hanno seminato morti: 41 le vittime. Almeno 3 terroristi armati di kalashnikov hanno aperto il fuoco intorno alle 22 locali ai controlli di sicurezza nella zona degli arrivi dell’aeroporto Ataturk, provocando 36 morti e 147 feriti. Poco dopo, si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia. Oltre ai tre sembra che il commando fosse composto da altre quattro persone. Una donna è stata arrestata, altre quattro sarebbero ancora ricercate.

Tutto, secondo le prime indagini, porta alla pista Isis. Le notizie che arrivano dalla Turchia sono ancora confuse e si sa ancora poco sull’identità delle vittime e dei feriti. Alcuni di loro sono in gravi condizioni. L’aeroporto Ataturk resterà chiuso almeno fino alle 20 di oggi. Censurate tutte le immagini sull’attacco. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha condannato l’attacco, ricordando che è avvenuto durante il mese sacro islamico del Ramadan. Messaggi di solidarietà sono giunti alla Turchia da tutto il mondo. Si tratta dell’ennesimo attentato che colpisce Istanbul. Venti giorni fa infatti i terroristi avevano colpito nelle vicinanze dell’Università statale. Altri attacchi c”erano stati a gennaio. E il turismo, una risorsa per la città, ora rischia di crollare ancora maggiormente.

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