Il Cnel è un ente inutile che costa 19 milioni l’anno

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di Stefano Sansonetti

Perché fino a quando l’organo non sarà tecnicamente soppresso, nessuno sembra intenzionato a rinunciare ai soldi che ruotano intorno al Cnel. Ancora oggi, per dirne una, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro ha sul libro paga consiglieri-sindacalisti come Luigi Angeletti (Uil), Raffaele Bonanni (Cisl) e Carla Cantone (Cgil). Nella lista risulta ancora Giovanni Centrella, l’ex segretario dell’Ugl travolto da un’inchiesta per appropriazione indebita (anche se in tempi recenti è arrivata la lettera di dimissioni). A tutti loro il Cnel, di cui si prevede la soppressione all’interno del ddl Boschi approvato in prima lettura al Senato, continua a erogare un compenso annuale lordo di 25.633 euro, che va a cumularsi a tutte le altre fonti di reddito.

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