Il Congresso Usa volta le spalle a Obama e all’ingresso di 10 mila rifugiati da Siria e Iraq. Ma il presidente è convinto che non ci sarà alcun miglioramento della sicurezza

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Stati Uniti pronti a vietare l’ingresso di rifugiati iracheni e siriani all’interno dei propri confini. Il Congresso ha votato per bloccare l’accesso. Non è detta l’ultima parola, perché il presidente degli Usa, Barack Obama, potrebbe mettere il veto al provvedimento, dal momento che si era espresso già in direzione opposta rispetto all’indicazione giunta dal Congresso. Nel 2016 era previsto l’arrivo negli States di 10 mila rifugiati. Obama è convinto che l’ingresso non inciderebbe in alcun modo sulla sicurezza del Paese perché chi entra viene sottoposto a controlli rigorosi. Il Congresso, intanto, ha votato per introdurre controlli più rigidi alle frontiere. Altro punto messo al centro dell’attenzione è la possibilità d’ingresso negli Usa per i cittadini di decine e decine di Paesi senza alcun visto. Tra questi anche tante nazioni europee. Una preoccupazione per il Parlamento americano.