Il dossier Autostrade va chiuso prima possibile. Conte: “Situazione paradossale che rischia di diventare assurda. Concordo con i familiari delle vittime del Morandi”

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“La situazione è paradossale e rischia di diventare assurda, fino a quando il concessionario è Autostrade è evidente che il Ponte non può che essere automaticamente nella concessione di Autostrade. Ecco perché bisogna affrettarsi a chiudere la procedura”. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte a proposito del tema delle concessioni autostradali e della consegna del nuovo ponte del capoluogo ligure ad Aspi.

“Concordo con la portavoce del comitato vittime del Ponte Morandi, dobbiamo evitare una situazione assurda e chiarire questo passaggio”, ha aggiunto il presidente del Consiglio. “Io sono stato molto chiaro – ha detto ancora Conte -, ho detto che questo dossier va chiuso. Parlare di pessima figura del governo invito a valutare il comportamento del governo al termine della procedura, ho già detto ai ministro competenti che mi aspetto di poter chiudere questo dossier a fine settimana, non vorrei andare oltre”.

“Salvini e la Lega sul Ponte di Genova devono solo tacere. Nel Conte 1 si sono opposti alla revoca quando avrebbero potuto votarla col M5S. Hanno sempre frenato e messo i bastoni tra le ruote. Ora il Pd non faccia come Salvini e ci permetta di togliere ai Benetton le nostre autostrade”. Cosi’, in una nota, l’ex ministro dei Trasporti e senatore M5S Danilo Toninelli.

“Chiediamo la revoca della concessione – ha dichiarato il presidente del Comitato Ricordo Vittime Ponte Morandi Egle Possetti – e vorremmo avere notizie dal Governo prima che ci sia la commemorazione del 14 agosto. Non è accettabile che dopo due anni non si sia ancora definita questa questione. Non mi aspettavo altro, tecnicamente e logicamente parlando mi sembrava inevitabile”.

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