Il guanto di sfida dell’ex Cavaliere

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dalla Redazione

Silvio Berlusconi non ci sta, e definisce la riforma del Senato proposta da Renzi “assolutamente inaccettabile: “O ne facciamo una buona – spiega in un intervento telefonico nella riunione di Forza Italia a Milano – o tanto vale chiuderlo”. E per mettere meglio in chiaro la sua posizione, l’ex premier precisa di non voler votare “riforme scritte dal terzo governo non scelto dagli italiani solo per consentire ai partiti di governo di mettersi una medaglia prima delle Europee”.

Una dichiarazione in linea con quella di Giovanni Toti, che nel pomeriggio ha parlato, sempre da Milano, in occasione della presentazione delle liste per le Europee. Anche il consigliere politico di Berlusconi, infatti, ha definito il piano riforme di Renzi “troppo timido”, visto che mancano punti come l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e maggiori poteri al premier.

Tornando sul fuori onda riportato da Repubblica Tv, Toti ha però affermato che Forza Italia non vuol far saltare il tavolo: “Siamo preoccupati dell’abbraccio con Renzi perché siamo preoccupati della qualità delle riforme”. E ha aggiunto che il suo partito ne vuole “più e migliori”.

Da Silvio Berlusconi, inoltre, è arrivato l’annuncio di voler tornare in televisione: “Io credo – ha detto – che a partire dalla fine della prossima settimana potremmo mettere fine a questa impossibilità al leader del centrodestra di parlare agli italiani e che finalmente noi potremmo confrontarci con la voce dell’attuale primo ministro e salire, come abbiamo fatto nella campagna elettorale del 2013, e raddoppiare voti di partenza”.

E sulle sue condizioni di salute, rassicura: “Le mie ginocchia pagano il mio passato da centometrista». «Spero lunedì o martedì di poter tornare a deambulare”.