Il maltempo comincia ad uccidere

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dalla Redazione

Due donne ed una bambina di sette anni sono morte annegate in un torrente in contrada Asinara a Noto. Le vittime si trovavano intorno alle 5 a bordo di un’auto, una Lancia Y, con altre 4 persone. Avrebbero provato a guadare il torrente per raggiunger la casa di un parente nella sponda opposta. La forza dell’acqua alimentata dalla pioggia ha trascinato la vettura per oltre 100 metri. Quattro passeggeri sono riusciti a uscire dal mezzo, ma per le due donne e la bambina non c’e’ stato nulla da fare. I quattro sopravvissuti alla
tragedia appaiono molto provati ma non e’ stato necessario sinora ricorrere alle cure dei sanitari. Sono due donne e due uomini che vengono ascoltati dagli investigatori del commissariato della Polizia di Stato di Noto, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.
Secondo le prime indiscrezioni sembra che i sette, cinque appartenenti a un nucleo familiare e due amici, avessero partecipato a una cena nella zona di Noto che si sarebbe protratta a lungo. Quando la vettura sulla quale viaggiavano tutti assieme, una Y10, stava percorrendo un ponticello che consente l’attraversamento del fiume Asinaro, sarebbe sopraggiunta l’onda di piena del corso d’acqua, che si era ingrossato per via delle abbondanti piogge della giornata. Due dei sette occupanti sarebbero stati subito sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre altri due sarebbero riusciti ad abbandonare la vettura. La Y10 con a bordo le due donne e la bambina rimaste intrappolate all’interno avrebbe invece continuato la corsa in balia dell’onda di piena.

Un fuoristrada e’ stato invece travolto dal fiume Simeto, mentre le due persone che erano a bordo tentavano di attraversare il corso d’acqua. E’ successo ad Adrano, a trenta chilometri dalla citta’: i due, bloccati nel fioristrada, sono stati recuperati dall’equipaggio
dell’elicottero Drago 68 dei vigili del fuoco di Catania, aiutati da una squadra Saf dei pompieri che si e’ calata con il verricello, prima che il fuoristrada fosse sommerso.

Nella notte intanto sono proseguite le attivita’ dei tecnici Enel Distribuzione volte al ripristino della fornitura elettrica nelle aree ancora sprovviste ed all’installazione di gruppi elettrogeni nelle zone per le quali, in considerazione della gravita’ dei guasti riscontrati, non si prevede una rialimentazione, nell’immediatezza, delle linee elettriche. Stamattina risultavano disalimentate un totale di 3.078 utenze nel territorio provinciale. Allo stato, le situazioni piu’ critiche si registrano Sappada, Lamon e Zoppe’ di Cadore, tuttora irraggiungibile dai generatori a causa della interruzione della strada per caduta di slavine. Nel corso della giornata il Volontariato della Protezione Civile continuerà a supportare i Comuni nello sgombero della neve dalla viabilità comunale ed alla pulitura dei tetti che, a causa del peso della neve, resa anche pesante dalla pioggia caduta nelle ultime ore, dovessero presentare della criticita’ statiche.