Il Nord flagellato dal maltempo. Oltre 4.700 interventi dei Vigili del fuoco tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Sei le vittime nel Ponente

dalla Redazione
Cronaca

Proseguono nel Nord Italia le operazioni di soccorso da parte dei Vigili del fuoco dopo l’ondata di maltempo del fine settimana. Sono oltre 4.700 gli interventi compiuti, finora, tra Piemonte, Liguria e Lombardia. Sei le vittime accertate in Liguria, dove, questa mattina, è stato avvistato in mare il cadavere di una donna, davanti a Borgo Prino, in provincia di Imperia, una delle zone più colpite dall’ondata di maltempo che ha devastato la val Roya e il Ponente. Al momento non risultano dispersi liguri, come ha confermato il governatore Giovanni Toti, e le vittime potrebbero essere tutte francesi. Nelle province di Cuneo, Vercelli, Biella, Novara e Verbania, le squadre dei Vigili del fuoco hanno svolto 1.000 interventi per smottamenti e allagamenti. L’elicottero del reparto volo di Torino ha superato ancora per due volte la barriera sul Colle di Tenda e recuperato tutte le persone bloccate da ieri a Vievola, sul versante francese; 650 interventi in Liguria, squadre al lavoro a Genova, Imperia, Savona e La Spezia, disposto l’invio di rinforzi dall’Emilia Romagna e dalla Toscana; 783 interventi in Lombardia, maggiori criticità nella provincia di Varese. In atto nel pavese, a Palestro, le ricerche di un disperso. Monitorato il ponte della Becca a Pavia, punto di confluenza tra le acque del Po e quelle del Ticino, per l’aumento del livello idrometrico dei due fiumi.