Il Ponte torna a unire Genova. In quota anche l’ultima campata. Piano: “Non è un miracolo. Ha prevalso la buona gestione collettiva”

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“Macché miracolo, è la normalità. Quando la gente è competente, le cose si fanno. E l’Italia è piena di persone competenti. Non abbiamo bisogno di miracoli. Questo ponte è l’esempio di come in Italia, se si vuole, le cose si possono fare bene”. E’ quanto ha detto a Repubblica, l’architetto Renzo Piano, parlando del ponte che da oggi è tornato ad unire Genova. “Ha prevalso la buona gestione collettiva – ha aggiunto il famoso architetto – che ha permesso di far funzionare tutto bene”. La scorsa notte le diciotto pile del nuovo ponte sono state illuminate con il tricolore alla vigilia della posa in opera dell’ultima parte di impalcato, gli ultimi 44 metri, prevista questa mattina alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. “L’Italia s’è desta, benvenuto ponte di Genova”, ha scritto il governatore della Liguria, Giovanni Toti.

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