Il ricatto sul deficit. Juncker loda l’Italia solo se si adegua: “Le scelte politiche del governo siano compatibili con le nostre regole”

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Dialogo aperto a Bruxelles, lavori bloccati a Montecitorio. Sono ore decisive per la manovra, con la maggioranza di governo impegnata a limare su più fronti: da una parte con l’Ue, dall’altra in commissione Bilancio. “Nell’ultima settimana – spiegano dalla Commissione presieduta da Jean-Claude Juncker – abbiamo notato un tono diverso, una volontà di cooperare. Le autorità italiane sono pronte ad ascoltare il nostro punto di vista e anche di cercare di risolvere i problemi. Questo è positivo, credo che gli investitori abbiano la stessa sensazione – ha aggiunto – Adesso il dialogo è davvero cominciato”. Ma “bisogna fare ancora uno sforzo ulteriore” per “calibrare il programma in modo a che le scelte politiche del governo siano compatibili con le nostre regole”.

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