Il rischio tensioni è concreto. L’allarme del ministro dell’Interno Lamorgese: “A settembre e ottobre vedremo gli esiti di questo periodo di grave crisi economica”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“A settembre e ottobre vedremo gli esiti di questo periodo di grave crisi economica che ha colpito le aziende e i cittadini, ma il governo ha posto in essere tutte le iniziative necessarie per evitare che ci siano conseguenze di tipo sociale”. E’ quanto ha detto ad Agorà Estate il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“Vediamo negozi chiusi – ha aggiunto -, cittadini che non hanno nemmeno la possibilità di provvedere ai propri bisogni quotidiani. Il rischio però è concreto, tanto che vedo oggi anche un atteggiamento di violenza nei confronti delle nostre forze di polizia, a cui deve andare il ringraziamento mio e di tutti gli italiani”.

“Non possiamo ignorare la possibilità di un ritorno del virus – ha aggiunto la numero uno del Viminale – come la comunità scientifica ci sta purtroppo dicendo. Per questo i nostri atteggiamenti devono essere ancora più responsabili. L’obiettivo del governo è quello di evitare nuovi focolai di infezione, quindi quello che stiamo facendo è il mettere in atto tutta una serie attività necessaria per monitorare, controllare ed evitare eventuali arrivi che potrebbero determinare un nuovo focolaio”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA