Il Senato manda in galera Antonio Caridi. Sì all’arresto da parte di Palazzo Madama. L’accusa pesante: il senatore sarebbe a capo di una cupola massonico-ndranghetista

dalla Redazione
Politica

Via libera all’arresto di Antonio Caridi. Ieri era stata la Giunta per le Immunità di Palazzo Madama a pronunciarsi, votando a favore dell’arresto del senatore di Gal, per il quale magistrati hanno inviato una richiesta di custodia cautelare. A votare sì alla richiesta d’arresto erano stati 12 senatori (M5S, Pd e Lega), 7  i voti contrari (Fi, Idea e Gal) mentre il senatore Andrea Augello si era astenuto.

Ora, dopo una giornata molto travagliata, anche l’Aula si è pronunciata. Caridi può essere arrestato: il Senato ha detto sì alla richiesta d’arresto del senatore Gal. I voti a favore dell’arresto sono stati 154; 110 i contrari.

Il senatore Caridi, come già ricostruito da La Notizia, è accusato dalla Dda di Reggio Calabria di essere ai vertici della Cupola che governa la ‘ndrangheta e che sarebbe “in grado di pianificare i destini politici ed economici” non solo della regione.