Il tempo passa anche per i robot. Goldrake e Jeeg Robot festeggiano i primi 40 anni. Dopo il boom giapponese, arrivarono da noi nel 1978

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Se diciamo Go Nagai che cosa vi viene in mente? Chi dice un urlo prima di un’esibizione di karate non sta sulla strada giusta. Chi invece pensa a un samurai ci si avvicina un po’ di più alla soluzione. Se invece diciamo Goldrake e Jeeg Robot d’acciaio forse è più facile risolvere l’enigma, visto che Go Nagai non è altro che il nome del disegnatore giapponese che ha creato i robot che negli anni ’70 e ’80 hanno spopolato.

L’ALBA
Era il 5 ottobre del 1975 quando il Giappone scoprì Goldrake e Jeeg Robot d’Acciaio. In Italia invece Actarus e Hiroshi atterrarono per la prima volta nel 1978, soverchiando le categorie dei cartoons televisivi e riscuotendo subito enorme successo. Quest’anno le famose serie animate giapponesi compiono 40 anni. Goldrake aveva per protagonista Actarus, il quale saliva sulla navicella che lo portava al posto di comando del potente robot con cui sconfiggeva i potenti nemici provenienti dal pianeta Vega. Anche Jeeg Robot d’Acciaio, giunto in Italia nel 1979, difendeva la Terra dagli alieni, dai pericolosi Haniwa.
ANNIVERSARIO
Non c’è festa di compleanno che non abbia un bel regalo. Per festeggiare i 40 anni degli eroi dei cartoon due giornalisti-scrittori hanno dedicato a Go Nagai un volume riccamente illustrato pubblicato dalle edizioni Ultra. Go Nagai ha contribuito a esportare il fenomeno manga fuori dai confini nazionali e plasmato l’immaginazione di milioni di adulti e ragazzi di tutto il mondo con i suoi personaggi, presto sbarcati anche in tv. Ripercorrendo la biografia del grande fumettista e le trame delle sue storie, i due autori raccontano anche la genesi delle sue idee di maggior successo.

LA SIGLA
A contribuire ai successi di questi supereroi ci hanno pensato le sigle. Atlas Ufo Robot, a esempio, fu scritta da Luigi Albertelli su musica e arrangiamento di Vince Tempera, Ares Tavolazzi e Massimo Luca, che sotto lo pseudonimo Actarus incisero il 45 giri che vinse il disco d’oro per aver superato il milione di copie vendute. Libri di cibernetica e insalate di matematica alcune delle citazioni di un brano i cui versi vengono ancora adesso ricordati e cantati dai ragazzi degli anni ’70, nonché dai loro figli, visto che la versione remix viene ancora ballata nelle discoteche.
Nel testo si leggono versi come: “si trasforma in un razzo missile con circuiti di mille valvole, tra le stelle sprinta e va”. E in un’altra strofa: “lui respira nell’aria cosmica è un miracolo di elettronica ma un cuore umano ha”.

GOLDRAKE-MANIA
Gli indici di ascolto della Rai salivano alle stelle quando Goldrake compariva sugli schermi e il cartone animato scatenò una sorta di delirio collettivo. L’immagine di Goldrake finì su centinaia di prodotti diversi: fumetti, libri, dischi, maschere di carnevale, tatuaggi lavabili, modellini e addirittura dei doposci, riempirono i negozi di tutta Italia.

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di Gaetano Pedullà

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