Il viaggio di Salvini in Russia diventa un caso politico

Salvini in Russia? Draghi: "L'importante è che siano rapporti trasparenti. Il governo è allineato coi partner del G7 e dell'Ue".

“Quello che ho detto anche al Copasir”, riguardo ad eventuali rapporti di esponenti di forze che sono al governo è che “l’importante è che siano rapporti trasparenti”. È quanto ha detto il premier Mario Draghi rispondendo ad una domanda sui rapporti tra Matteo Salvini e la Russia e su un suo eventuale viaggio in Russia (leggi l’articolo).

CONFERENZA STAMPA DI MATTEO SALVINI SUI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

Salvini in Russia? Draghi: “L’importante è che siano rapporti trasparenti. Il governo è allineato coi partner del G7 e dell’Ue”

“Il governo, quando si è formato – ha aggiunto il premier parlando ancora dell’eventuale viaggio di Salvini in Russia -, si è fermamente collocato nell’Unione europea e nel rapporto storico transatlantico. In questo binario si è sempre mosso e continua a muoversi. Io sono stato chiarissimo su questo. Il governo è allineato coi partner del G7 e dell’Ue e intende proseguire su questa strada. Non si fa spostare da queste cose”.

“Ho solo raccomandato che ciò che è importante è che i rapporti siano trasparenti, non voglio entrare nei rapporti che queste persone di governo possono avere” ha ribadito ancora il presidente del Consiglio.

Letta: “Chiediamo delle risposte. Questa vicenda non può concludersi così”

“Chiediamo delle risposte. Questa vicenda non può concludersi così” ha detto, invece, il segretario del Pd, Enrico Letta, che poi ha affondato: “Mentre la crisi era in corso c’erano trattative, non si sa autorizzate da chi e in quale forma e modo, con l’invasore russo da parte di un partito di governo. Chiediamo chiarezza, non è una vicenda che può concludersi a tarallucci e vino”.

La risposta del leader della Lega è arrivata subito dopo. “Noi da settimane lavoriamo per la pace, dialogando con tutti per arrivare ad un cessate il fuoco, mentre il Pd parla solo di armi e guerra. Più chiaro di così…”.

“Non so come mai gli sia venuta in mente questa idea, ha confuso i piani: coi governi parlano i governi. Questa gli è uscita un pochettino fuori dal vaso, come si dice” ha detto a a Un Giorno da Pecora, il cofondatore di Fratelli d’Italia, Guido Crosetto, riferendosi al caso del possibile viaggio di Salvini in Russia.

“Poteva andare in Russia ed incontrare qualunque partito ma non il presidente russo, quello spetta alle istituzioni”. Che consiglio darebbe a Matteo Salvini? “Ci sono dei momenti in cui è giusto prendersi una vacanza – ha detto ancora Crosetto – anche dalle dichiarazioni pubbliche”.

Per esempio, dove potrebbe andare? “Ora che c’è un weekend lungo, ha una bella fidanzata, è una persona simpatica, potrebbe andare in costiera amalfitana, a fare una vacanza romantica in due”.

“L’opinione su quello che fa Salvini la deve chiedere alla maggioranza di cui fa parte. Per me chiunque faccia delle cose che ritiene utili per trovare delle soluzioni è il benvenuto, dopodiché credo che sia col governo di cui fa parte che Salvini deve parlare, perché non dobbiamo correre il rischio di dare segnali di crepe nella compattezza dell’Occidente” ha dichiarato, invece, la leader di FdI, Giorgia Meloni, sempre in merito all’ipotesi del possibile viaggio di Salvini in Russia.

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