Galan lancia Fitto in sella a Forza Italia

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di Luca La Mantia

Galan anche Berlusconi ha ammesso la sconfitta di Europee e Amministrative. Come riparte Forza Italia dopo la debacle del 25 maggio?
“Riparte da un programma che contenga i valori della nostra esistenza: principio maggioritario, rivoluzione liberale, meno burocrazia e più libertà economiche e civili”.
Ci sono stati errori da parte vostra?
“Se volessi essere diplomatico potrei dire, che su queste elezioni hanno pesato come un macigno solo i servizi sociali a Berlusconi. Ma ci sono anche altri motivi alla base della sconfitta”.
Quali?
“Non è la prima volta che perdiamo. Dal 2010 a oggi ci siamo mangiati milioni di voti. E’ successo perché non abbiamo rispettato i programmi.
Ora dovete fermare l’avanzata di Renzi. Come pensate di farlo?
“Io starei tranquillo. Nel 2010 avevamo anche noi più del 40% dei consensi poi, però, li abbiamo persi. Ora Renzi ha numeri straordinari dalla sua parte ma bisogna vedere quello che fa. In tre mesi di governo non ha fatto niente di quello che aveva promesso”.
Berlusconi che affida il suo Milan a Inzaghi potrebbe lanciare un progetto giovani anche in Forza Italia?
“Non mi interessa che vengano giovani. Mi interessa che venga gente brava e noi ne abbiamo. Anche di giovani bravi. Quindi mi aspetto un rinnovamento che sia significativo”.
Vede Marina Berlusconi come prossimo leader di Forza Italia?
“Non sono ossessionato dalla ricerca di un leader. I capi escono e si vedono nelle lotte. Ne è uscito uno in questi giorni che ha ottenuto 280mila preferenze, mettendoci la faccia. Parlo di Raffaele Fitto. Lui ha vinto la sua battaglia. E’ un leader. Poi ne arriveranno degli altri”.
Qualcuno invoca le primarie tra gli azzurri. Lei che ne pensa?
“Che questa storia ha stancato. Non facciamo delle primarie un falso mito. In Forza Italia si chiedono le primarie mostrando sudditanza nei confronti del Pd. Io penso che servano idee e persone che ci credano. Mentre tra di noi abbiamo avuto, in passato, chi non ci credeva. Come ministri dell’economia (Tremonti ndr) che non facevano politiche liberali.
Siete pronti a ricucire l’alleanza con la Lega di Salvini?
“Nel centrodestra va occupato uno spazio. Se non si va uniti si perde. E’ la legge elettorale che prevede le coalizioni. Bisogna riunire le tante forze del centrodestra. Però sia chiaro: io sono favorevole alle federazioni non ai partiti unici come il Pdl in cui ognuno perde le sua identità”.
E con Ncd come vi mettete?
“Non mi fido di Alfano. Il suo tradimento è stato un disegno preordinato almeno da un anno. Ha preso voti nel centrodestra e li ha portati a sinistra. Non faccio fatica a credere che si possano alleare con la sinistra alle prossime Regionali”.
Quindi un’alleanza con lui non vi interessa?
“Lui ha sommato solo i voti degli amministratori locali. Ncd è un partitino che ha preso europarlamentari solo perché Casini gli ha prestato qualcuno dei suoi. Altrimenti avrebbe fatto la fine di Scelta Civica anche se tra Monti e Alfano c’è una bella differenza”.