Il voto palese conviene anche al Cav

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di Gaetano Pedullà

Volando da un cavillo all’altro, i nostri senatori hanno perso ancora un giorno per decidere se chi voterà la decadenza di Berlusconi dal parlamento avrà il volto mascherato oppure no. Il regolamento è chiaro: trattandosi di questione personale il voto è segreto. Ma ci sono anche precedenti diversi, come il voto palese sull’autorizzazione a procedere contro Andreotti, nel ’93. Cavillo nel cavillo, l’ex guardasigilli Nitto Palma ha pure trovato un escamotage per far ripartire – pensa lui – tutto da zero, attaccandosi alle motivazioni della Corte d’Appello di Milano che definendo l’incandidabilità di Berlusconi una sanzione amministrativa, di fatto ne escluderebbero la retroattività, con buona pace della legge Severino. Roba da azzeccagarbugli! I fatti politici sono invece due. Il primo è che vedere il Senato e tutta la politica italiana bloccata da mesi sul processo a Berlusconi, su come votare per Berlusconi, su quali leggi applicare a Berlusconi e così via, crea disgusto in un Paese che aspetta ben altre risposte dalle nostre istituzioni. Il secondo fatto è che politicamente il destino di un leader non può passare da un voto carbonaro. Certo, il voto segreto è l’ultima ancora di salvezza del Cavaliere, nella speranza che molti Pd votino per salvarlo (insieme al governo delle larghe intese). Ma il voto palese impedirebbe i giochetti fratricidi nel Pdl, le tentazioni “renziane” di tornare alle urne nel Pd, e soprattutto metterebbe la scelta dei singoli senatori limpidamente di fronte ai cittadini. Chi è con Berlusconi sul serio, e non per salvarlo a costo di procurargli una fine politica ingloriosa, dovrebbe rivendicarlo questo voto palese, rinunciando a rinvii, cavilli e giochetti di Palazzo. Vincere con trucchetti del genere sarebbe politicamente (ed elettoralmente) un prezzo troppo alto anche per Berlusconi. Meglio allora perdere, far vedere che c’è una politica rivolta al futuro. Una politica che – se c’è – non può stare tutta la vita ad aspettare le decisioni sul Cav.