Immigrazione, il vertice Ue partorisce un compromesso al ribasso: 40 mila migranti distribuiti in due anni

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Alla fine arriva un accordo al ribasso per ridistribuire in due anni 40mila migranti fra i ventotto paesi dell’Ue. La Commissione ha proposto che la riallocazione sia su base obbligatoria. Levata di scudi dall’est Europa dove chiedono che la ripartizione sia volontaria. Il blocco fa infuriare Italia, Germania e Francia. E sul compromesso raggiunto nella notte Renzi è duro: “Si poteva fare di più, ma è un primo passo e sono contento che l’Europa riconosca che il problema della migrazione è di tutti”.

L’attacco nel corso della giornata era stato durissimo da parte del premier italiano: “Se non siete d’accordo con 40mila migranti non siete degni di chiamarvi Europa. Se questa è la vostra idea di Europa tenetevela pure, o c’è solidarietà o non fateci perdere tempo”. Anche il “ministro degli Esteri” dell’Unione, Federica Mogherini, era intervenuta sostenendo che “se non siamo capaci di dividerci i migranti non siamo la grande Europa che può negoziare in giro per il mondo”.

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