Immuni si aggiorna. Ora gli utenti potranno segnalare da soli la positività. Ma l’App ha raggiunto a fatica solo 10 milioni di download

Immuni
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Importante aggiornamento per Immuni, l’app in uso in Italia per il contact tracing, attualmente utilizzata da circa 10 milioni di utenti. L’applicazione, grazie all’ultimo aggiornamento, consente agli utenti la segnalazione in autonomia della positività al Covid-19.

La nuova funzionalità, presente in una sezione apposita dell’app, è stata aggiunta alle versioni 2.4.0 per Android e iOS e arriva a circa un mese dal via libera del Garante per la Privacy ad attivare la nuova funzione.

Secondo gli ultimi dati, l’app attualmente ha registrato 10.407.111 di download, ha registrato 15.847 utenti positivi e inviato 95.441 notifiche. La procedura adottata inizialmente per segnalare la positività prevedeva l’intervento obbligatorio di un operatore sanitario e aveva suscito molte perplessità per i ritardi.

Ora il Codice Univoco Nazionale (CUN) associato al risultato del tampone molecolare (non sono validi i test antigenici o rapidi) può essere inserito direttamente dall’utente che ha installato Immuni sul proprio smatphone. A partire dal 21 dicembre 2020, inoltre, è possibile chiedere assistenza tramite call center al numero 800.91.24.91, ulteriori informazioni sul funzionamento dell’App sono sul sito dedicato.

COME FUNZIONA IMMUNI

Una volta installata l’App Immuni, attraverso gli app store Android e iOS, basta inserire pochi dati, come il proprio Comune di residenza, e il sistema funzionerà in automatico: saranno gli smartphone sui quali è presente l’App – quando si troveranno a una distanza inferiore a un metro – a scambiarsi dei codici generati automaticamente e in maniera anonima. Quindi, se una persona dovesse contrarre il Coronavirus, basterà caricare il Cun e tutti i suoi contatti recenti, ovviamente a loro volta in possesso dell’App, riceveranno una notifica che li avverte dell’esposizione a un potenziale pericolo di contagio.