Imprese, a giugno risale la fiducia

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Gli italiani credono di più nell’imprenditoria italiana. Secondo l’Istat infatti il clima di fiducia delle imprese è salito a giugno a 88,4 da 86,9 di maggio. E il miglioramento è diffuso a tutti i settori: la manifattura sale a 100, il massimo da luglio 2011; i servizi di mercato a 88; le costruzioni segnano il rialzo più forte da 73,4 a 81,1. Il commercio al dettaglio tocca il livello più elevato da maggio 2011 a 101,4.

L’analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie indica un miglioramento per i beni intermedi (da 101,9 a 103,0) e un peggioramento per i beni di consumo (da 98,3 a 98,1) e per i beni strumentali (da 99,7 a 98,3).

 

L’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione segna un progresso per i giudizi sugli ordini e piani di costruzione (da -54 a -44) e per le attese sull’occupazione (da -23 a -22). Migliorano anche tutte le componenti del clima relativo ai servizi: per i giudizi e le attese sugli ordini (da -17 a -16 e da -11 a -10 i rispettivi saldi) e le aspettative sull’andamento dell’economia in generale (da -19 a -18 il saldo). Nel commercio al dettaglio, l’indice aumenta sia nella grande distribuzione (da 95,6 a 101,0) sia in quella tradizionale (da 102,0 a 102,7).