In Albania la terra continua a tremare. Le vittime del terremoto sono quasi 50. Puglia e Toscana mettono a disposizione posti letto negli ospedali. L’Italia invia altri soccorritori

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Sale a 47 il bilancio delle vittime del violento terremoto che ha colpito l’Albania nella notte tra lunedì e martedì. Gli ultimi quattro corpi ritrovati sono quelli di una mamma con i suoi tre bambini, estratti dalle macerie della loro villetta di tre piani a Durazzo dai Vigili del fuoco italiani. Circa 830 finora le scosse di assestamento finora registrate. L’ultima, di magnitudo 5.1, ha colpito l’Albania poco prima delle 12 di oggi.

La Toscana è pronta a mettere a disposizione 149 posti letto per rispondere alle eventuali necessità derivanti dagli effetti del terremoto. Inoltre, la stessa Regione ha preallertato anche un elicottero del 118 abilitato al volo notturno e un pronto soccorso mobile che potrà essere allestito sul posto in caso di necessità. Sono, invece, 150 i posti disponibili negli ospedali pugliesi.

Dopo le squadre dei Vigili del fuoco specializzate in ricerca e soccorso, che hanno già raggiunto Durazzo, nuovi gruppi di volontari e operatori della Croce Rossa sono partiti dall’Italia per coadiuvare i soccorsi, tra cui un team di esperti nella potabilizzazione dell’acqua con 3 mezzi speciali dedicati e una squadra con un camion carico di materiale elettrico e idraulico per il campo base di Durazzo.

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