In calo costante i ricoveri nelle terapie intensive. I malati scendono a quota centomila. Oltre 36mila sono in Lombardia. L’81% è in isolamento domiciliare

dalla Redazione
Cronaca

Continuano a calare le terapie intensive ed il numero dei ricoverati, come emerge dal monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus del Dipartimento nelle attività di coordinamento di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della protezione civile, che ieri ha evidenziato come il totale delle persone che hanno contratto il virus è 207.428, con un incremento rispetto al giorno precedente di 1.965 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 100.943, con una decrescita di 608 assistiti rispetto al giorno precedente. Tra gli attualmente positivi 1.578 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 116 pazienti rispetto al giorno precedente. 17.569 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 580 pazienti. 81.796 persone, pari al 81% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Rispetto al giorno precedente i deceduti sono 269 e portano il totale a 28.236. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 78.249, con un incremento di 2.304 persone rispetto al giorno precedente. Nel dettaglio (qui la mappa dei contagi), i casi attualmente positivi sono 36.473 in Lombardia, 15.562 in Piemonte, 9.484 in Emilia-Romagna, 7.779 in Veneto, 5.373 in Toscana, 3.518 in Liguria, 4.446 nel Lazio, 3.211 nelle Marche, 2.753 in Campania, 1.293 nella Provincia autonoma di Trento, 2.947 in Puglia, 2.171 in Sicilia, 1.115 in Friuli Venezia Giulia, 1.911 in Abruzzo, 757 nella Provincia autonoma di Bolzano, 204 in Umbria, 744 in Sardegna, 92 in Valle d’Aosta, 727 in Calabria, 193 in Basilicata e 190 in Molise.