In Europa sono mercati amari

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E’ un inizio di settimana non positivo quello delle borse del Vecchio Continente.
All’apertura del 7 aprile tutte hanno infatti un segno negativo, sulla scia del ribasso accusato venerdì 4 aprile da Wall Street (-0,9% DJ e -2,6% Nasdaq) e il 7 aprile da Tokyo (-1,7%).
Gli operatori, comunque, sostengono che si tratti di un movimento fisiologico, dopo la performance delle ultime settimane.
Sulle prime battute Milano arretra dell’1%, Parigi dello 0,67% e Francoforte dell’1,33%.
Giù anche Madrid (-1%) e Londra (-0,8%). A Milano vendite sulle azioni delle banche. Telecom Italia cede lo 0,7%, mentre si avvicina la data dell’assemblea (16 aprile) chiamata a rinnovare il cda.
Le prese di beneficio penalizzano anche Pirelli (-2%). Tengono le posizioni le Moncler (-0,1%)

Sul fronte dei cambi l’euro continua ad assestarsi a 1,37 dollari (valore di venerdi’). La moneta unica passa inoltre di mano a 141,35 yen (141,71 venerdi’), mentre il dollaro-yen e’ pari a 103 (103,41).
In ribasso il petrolio (wti) dello 0,39% a 100,73 dollari al barile.

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