IncasseRai. Dal Canone arrivano 2 miliardi di euro a viale Mazzini. Funziona il meccanismo del pagamento in bolletta

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il Canone Rai in bolletta fa tornare il sorriso dalle parti di Viale Mazzini. Entro il 31 dicembre la Rai incasserà ben 2 miliardi. “Dalle informazioni acquisite per le vie brevi dalle imprese elettriche maggiori, si può stimare un incasso complessivo entro il 31 dicembre 2016 di oltre 2.000 milioni di euro”, ha spiegato la direttrice dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, nel corso del suo intervento in audizione alla Commissione Anagrafe Tributaria.

Buona misura – Insomma ben 300 milioni in più rispetto allo scorso anno, nonostante il costo del canone sia stato tagliato a 100 euro. Insomma il colpetto agli evasori è servito grazie all’introduzione del pagamento all’interno delle bollette elettriche. “Ai fini di una prima valutazione degli effetti della nuova normativa introdotta”, ha spiegato la numero uno dell’Agenzia delle Entrate, “occorre considerare che dai flussi informativi trasmessi all’Agenzia delle Entrate da Acquirente Unico emerge che l’importo del canone TV ad uso privato complessivamente addebitabile nelle fatture per energia elettrica per il 2016 è pari a circa 2.272 milioni di euro. L’importo addebitato dalle imprese elettriche fino al 31 ottobre 2016 è pari a circa 2.129 milioni di euro (94% dell’importo addebitabile)”. Secondo il direttore dell’Agenzia, è “presumibile ritenere che la differenza sia stata addebitata nei mesi di novembre e dicembre, a seconda dei cicli di fatturazione, ma per averne contezza occorre attendere le relative rendicontazioni da parte delle imprese elettriche; non si può escludere, tuttavia, che a causa delle difficoltà rappresentate da alcune imprese elettriche minori, i contribuenti potrebbero aver già provveduto spontaneamente al pagamento mediante modello F24. Alla data del 29 novembre 2016 risultano versati autonomamente dai cittadini mediante modello F24 circa 15 milioni di euro”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA