Incendio doloso in una cabina elettrica vicino Firenze manda in tilt la circolazione ferroviaria. Treni cancellati e pesanti ritardi su tutta la rete. Gli inquirenti seguono la pista anarchica

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La circolazione dei treni tra Roma e Firenze ha subito, dalle 5.40 di questa mattina, pesanti rallentamenti a causa di un incendio, di natura dolosa, che ha interessato una cabina elettrica dell’Alta velocità all’altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze, lungo le linee direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze.  Pesanti ritardi (circa 240 minuti su Roma, 130 tra Milano e Torino) si sono registrati su tutta la rete sia da nord, tra Milano e Bologna, che da sud, verso Roma e Napoli.

Il principio di incendio, secondo quanto ha riferito Rfi, è stato causato “da un atto doloso ad opera di ignoti” e ha coinvolto gli impianti che gestiscono la circolazione dei treni. Il traffico ferroviario, per alcune ore, è stato “fortemente rallentato nel nodo di Firenze con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale”. Sull’accaduto indaga la Polizia e i tecnici di Rfi stanno operando per ripristinare la circolazione. Gli inquirenti, alla luce di quanto è emerso dai primi accertamenti, ipotizzato il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti.

Il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Firenze ha causato la cancellazione di 25 treni ad Alta velocità sia di Trenitalia sia di Italo. “A causa del danno – ha spiegato ancora Rete ferroviaria italiana -, si registra una forte riduzione di capacità dell’infrastruttura ferroviaria”. Per questo motivo, dal mattino al primo pomeriggio, sono stati cancellati 81 treni tra Alta velocità (sia di Trenitalia sia di Italo) e regionali.

Potrebbe esserci un legame – quello del sabotaggio a fini dimostrativi – tra il principio di incendio che ha colpito la cabina di Rfi a Rovezzano, con il processo, in corso al Tribunale di Firenze contro 28 militanti dell’area anarchica. E’ una delle ipotesi a cui stanno lavorando gli investigatori della Digos che indagano sull’accaduto. Secondo i primi accertamenti i roghi sono stati tre, oltre alla cabina elettrica sarebbero stati colpiti anche altri due ‘pozzetti’ da cui transitano le linee dati.

Dalle 15 circa, ha fatto sapere in serata Rfi, la circolazione ferroviaria è ripresa al 100 per cento fra Roma e Firenze, linee lenta e direttissima. Oltre 50 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato per ripristinare i cavi bruciati, utilizzati per il trasferimento dati. L’infrastruttura ferroviaria, ha reso noto Ferrovie dello Stato, dalle 13.30 ha ripreso la piena funzionalità su entrambe le linee.

I sistemi tecnologici di Rfi hanno immediatamente bloccato i treni in viaggio sui tratti di linea interessati dal guasto determinato dall’incendio, garantendo la massima sicurezza per le persone a bordo dei treni, così’ come avviene per tutte le anormalità e i guasti ai sistemi di gestione e controllo del traffico ferroviario. Attualmente i treni in viaggio registrano ritardi medi di 180 minuti. Nell’arco della giornata sono stati cancellati 42 treni alta velocità di entrambe le Imprese ferroviarie (Trenitalia e NTV-Italo). Anche il traffico regionale, in particolare in Toscana e nei principali nodi metropolitani, ha registrato ritardi e cancellazioni, 39 treni.