Incentivi alle auto a gas. L’Enel di Starace frena i grandi marchi

di Stefano Sansonetti
Economia

Una guerra che si è scatenata sottotraccia nei giorni scorsi. E che potrebbe avere un epilogo (ma non è detto) al prossimo consiglio dei ministri. A scatenarla, mettendosi contro tutto il settore dell’automotive, è stata l’Enel di Francesco Starace.

Oggetto del contendere è il provvedimento di recepimento della direttiva europea Dafi, quella sui carburanti alternativi che tra le altre cose incentiva l’utilizzo di Gnl (gas naturale liquefatto) per camion, navi e automobili. Insomma, una norma che può aprire una nuova frontiera nei trasporti con ovvio corollario di aspettative per le case automobilistiche. Non di questo avviso l’Enel, che nei giorni scorsi ha scatenato il finimondo per bloccare il passaggio sugli incentivi. Come se l’azienda di Starace volesse mantenere in esclusiva il già lauto pacchetto di incentivi che riguarda molteplici attività. Nelle prossime ore si saprà come è andata a finire.

Tw: @SSansonetti